Ancora Syria Poletti: Friuli e Argentina due realtà a confronto
a cura di Silvana Serafin
Collana CNR
Studi di letteratura ispano—americana
Biblioteca della ricerca
Sulla linea tracciata dalle precedenti miscellanee, Contributo friulano alla letteratura argentina e Immigrazione friulana in argentina: Syria Poletti racconta... entrambe a cura di Silvana Serafin, i presenti studi intendono apportare nuova luce su di un itinerario narrativo che ruota intorno al tema dell'emigrazione e dei rapporti fra terra d'origine, il Friuli, e terra d'arrivo, l'Argentina, dove le promesse iniziali sono in molti casi mantenute. Ancora una volta il punto di riferimento è Syria Poletti, la scrittrice friulano—argentina (1922—1991) la cui opera, analizzata da un punto di vista tematico e stilistico, è espressione sintetica dell'esperienza di mutamento e di rinnovamento implicita nel fenomeno migratorio. Sono trascorsi ormai quattordici anni da quel 12 aprile 1991, quando l'autrice muore con ancora nel cuore il rimpianto di non essere sufficientemente considerata dalla patria d'origine: il sogno di avere i libri esposti sugli scaffali delle librerie italiane e di suscitare l'interesse di studiosi si sta timidamente realizzando. Non è così facile spezzare i fili, reali o metaforici, con cui l'emigrante è legato alla patria, a maggior ragione se essa, intrisa di storia e di ricordi nostalgici, viene trasfigurata dall'elaborazione artistica che immette nell'universo della poiesis, dove convivono l'esistenza e l'essenza, la storia e la trascendenza, la legge e l'assurdo.
Indice
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Premessa
Silvana Serafin -
Produzione letteraria argentina tra
gli anni '40 e gli anni '90
Federica Rocco -
"Extraño
oficio": il potere salvifico dell'arte
Silvana Serafin -
El género
policíaco en Syria Poletti: un estilo y un
lenguaje propios
Mara Donat -
Syria Poletti y su
lengua en "Gente conmigo"
Sagrario Del Rio Zamudio -
"Alla ricerca del contatto":
la mimesi dell'oralità nei racconti di Syria
Poletti
Renata Londero -
Syria Poletti: sus
obsesiones reveladas a través de estructuras
lingüisticas
Catalina Paravati